L'esperienza VR sulle gondole a Venezia

Nel mondo moderno il turismo è una delle poche sfere di attività sociale ed economica i cui indicatori di sviluppo mostrano una crescita quasi continua. Come rilevato dall’Organizzazione Mondiale del Turismo, si tratta di uno dei settori economici più redditizi a livello globale. Il suo sviluppo è impossibile senza innovazione, condizione indispensabile per raggiungere il successo economico: la trasformazione digitale sta creando nuovi tipi di viaggio e nuovi modi per promuovere i prodotti del settore.

La spinta della pandemia

Per molti paesi il turismo è un segmento economico fondamentale, e nel 2020 è stato il settore colpito più duramente dal Covid-19: quarantene, blocchi, frontiere chiuse. La maggior parte delle compagnie aeree interruppe i voli, hotel e ostelli chiusero, le agenzie di viaggio si fermarono. Le persone in isolamento, però, cercavano il modo di continuare a viaggiare, e il concetto di “turismo virtuale” prese improvvisamente una posizione di primo piano. Da allora è stato sperimentato a livello globale ed è rimasto, anche a pandemia finita, come strumento stabile del settore.

Che cos’è un tour virtuale?

Nel settore dei viaggi la realtà virtuale può offrire una visione unica e coinvolgente delle destinazioni, ottenuta con fotocamere, hardware e software dedicati. Il contenuto finito si può guardare con un visore VR oppure su un normale computer o dispositivo mobile: molti presumono che i contenuti VR richiedano per forza un visore, e invece, pur risultando più coinvolgenti in quel modo, funzionano anche sugli altri dispositivi.

Un tour virtuale è un modo per visualizzare in modo realistico sullo schermo uno spazio tridimensionale composto da più elementi: di regola panorami sferici collegati da passaggi interattivi (hotspot), spesso accompagnati da panorami cilindrici, oggetti 3D e fotografie. In altre parole, è una struttura di panorami combinati tra i quali ci si può “spostare” virtualmente durante la visualizzazione, arricchita da elementi interattivi: finestre informative, etichette esplicative, comandi grafici.

Il turismo virtuale si sta sviluppando rapidamente perché ha proprietà interessanti sia per chi consuma il servizio sia per chi lo produce. Per il consumatore, gli aspetti più attraenti sono questi:

  1. Risparmio di risorse personali, tempo e denaro: i tour virtuali sono in gran parte gratuiti, il “viaggio” si può interrompere in qualsiasi momento e riprendere quando fa comodo.
  2. La possibilità di visitare luoghi altrimenti inaccessibili. Si citano spesso le prospettive che il turismo virtuale apre alle persone con disabilità, ma l’elenco è molto più ampio: chi non può attraversare i confini senza accompagnamento, chi ha obblighi familiari che limitano gli spostamenti, chi vive in paesi con restrizioni di viaggio.
  3. Sicurezza. Viaggiare online comporta molti meno rischi che viaggiare nel mondo fisico: il tour virtuale non mette in alcun modo in pericolo la vita e la salute del viaggiatore.
  4. Nessuna barriera linguistica. L’esplorazione senza contatto è comoda per chi non parla lingue straniere, perché evita la comunicazione verbale diretta. E per molte persone il tour virtuale è la preparazione a un viaggio reale.

Turismo e marketing

Il turismo virtuale è uno strumento di marketing efficace per promuovere una destinazione: offre al potenziale turista l’opportunità di conoscere le attrattive culturali, storiche e ricreative dei luoghi e di scegliere gli oggetti e le attività più interessanti. Soprattutto, acuisce il desiderio di visitare quei luoghi e di vedere tutto con i propri occhi: informa e, insieme, stimola il viaggio vero.

La costante crescita del numero di viaggiatori non riduce l’urgenza di proporre nuovi prodotti: i turisti diventano sempre più esigenti, le pratiche turistiche si espandono e il desiderio di nuove sensazioni ed emozioni aumenta. Emergono nuovi tipi di turismo e nuove destinazioni, migliorano comunicazione, trasporti e servizi, e il consumatore è sempre più informato ed esperto.

In un ambiente che cambia, le agenzie di viaggio sono sempre più consapevoli della necessità di portare sul mercato nuovi prodotti e servizi. L’innovazione nel turismo è la condizione per aumentare la competitività, far crescere il consumo di servizi turistici e raggiungere il successo economico.

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